Italia inarrestabile, dopo il Giappone altro 3-0, stavolta al Belgio.

Secondo impegno per i ragazzi di Blengini, dopo l’incoraggiante successo ottenuto a Roma contro il Giappone, in una gara già decisiva per il primo posto nel raggruppamento.

Se l’emozione del debutto e la responsabilità di giocare in casa non hanno fatto tremare gli azzurri nella prima sfida col Giappone, I brutti ricordi non hanno frenato l‘Italia contro il Belgio travolto anch’esso per 3-0.

Fu infatti il Belgio, allenato dall’ex Andrea Anastasi, che eliminò l’Italia lo scorso anno agli europei, nei quarti di finale. Oltretutto lo stesso Belgio, al debutto nella prima gara di questo mondiale, aveva strapazzato l’Argentina di Velasco presentandosi dunque in testa al girone insieme agli azzurri.

Già dunque una sfida al vertice per l’Italia, con l’obbligo di vincere per prendersi la testa del girone e per spirito di rivalsa nei confronti dei belgi, rei dell’eliminazione lo scorso anno, agli europei disputati in Polonia.

La storia della partita

PRIMO SET

Il match si disputa al Mandela Forum di Firenze, tutto esaurito da diversi giorni, a testimoniare la passione dei tifosi che credono in questa nazionale.

L’inizio della partita è in salita per gli azzurri, qualche errore di troppo concesso agli avversari, che non si fanno certo pregare difronte ad un titubante inizio e il Belgio prende un break di vantaggio, portandosi sul punteggio di 8-6.

Italia costretta ad inseguire, ma grazie ai colpo di Juantorena e Zaytsev, la situazione viene capovolta e l’italia prende un deciso vantaggio 21-15.

La fase finale diventa, tra gli applausi del pubblico, una partita in discesa che vede gli azzurri conquistare la prima battaglia per 25-21

SECONDO SET

Con già l‘entusiasmo alle stelle per la vittoria del primo set, l’Italia decide sin da subito di schiacciare sull’acceleratore, non volendo concedere quel rilassamento che aveva permesso al Belgio di partire meglio a inizio del primo set.

Grande merito va a Osmany Juantorena, che piazza una serie devastanti di battute che non lasciano scampo ai belgi. L’italia si aggiudica anche il secondo set 25-17

TERZO SET

Ormai l’inerzia della gara è decisamente dalla parte degli azzurri, che non mollano di un centimetro, lottano come dei leoni su ogni palla e non permettono al Belgio di poter invertire la rotta, di una partita per loro ormai compromessa.

Il CT belga le prova tutte, cambiando praticamente tutta la squadra, ma l’andamento è sempre lo stesso, Italia troppo forte e i belgi costretti alla resa sul 25-16

CONSIDERAZIONI FINAI

Rispetto alle partite d’esordio col Giappone, l’Italia ha ingranato una marcia in più e da contraltare il Belgio è sembrato la brutta copia della squadra devastante che all’esordio aveva travolto l’Argentina.

La differenza fra e due formazioni è stata netta, la sconfitta subita lo scorso anno all’europea sembra lontanissima.

Ora per l’Italia si annuncia una partita, il prossimo sabato sera, che ha il sapore del passato: gli azzurri infatti dovranno vedersela, nella terza partita di questo mondiale con l’Argentina, allenata dall’ indimenticabile ex Julio Velasco, già ct azzurro in due Mondiali vinti.

Ad ogni modo l’Italia di questo inizio mondiale non sembra essere disposta a fare concessioni a nessuno, nemmeno al passato glorioso rappresentato da Velasco, che dovrà tirar fuori il meglio dalla sua squadra se vuole fermare il cammino degli azzurri