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Calcio Storico Fiorentino
calciostoricofiorentino.it Fonte immagine Mentre mi trovavo a Firenze in vacanza ho avuto l'occasione di assistere alla sfilata del corteo storico, la quale ha fatto il giro della città fino ad arrivare nella piazza della chiesa di Santa Croce dove si sarebbe tenuta la prima semifinale del torneo annuale del calcio storico che ha visto coinvolte la squadra rossa contro quella verde. Ero davvero molto tentato di andarla a vedere durante il pomeriggio, ma purtroppo i programmi della compagnia con la quale mi trovavo era già stati pianificati ed ho dovuto abbandonare l'idea di assistervi. Sfilata corteo storico (scattata da me) Sport nato nel XV secolo di origini greche, successivamente adottato anche dai romani, come ci ha spiegato un signore seduto sugli spalti la sera nella quale siamo passati in piazza Santa Croce girovagando per la città dopo cena, l'odierna rievocazione è ispirata ad un assedio alla città da parte delle truppe imperiali di Carlo V nel 1530, durante la quale i cittadini, per sminuire l'attacco, improvvisarono una partita al calcio fiorentino. Durante i secoli le regole del gioco sono cambiate considerevolmente, attualmente vi si trovano due squadre con 27 giocatori ciascuna, i quali hanno differenti ruoli, simili a quelli degli sport moderni: difesa (compresi portieri), centrocampo ed attacco. Chiesa di Santa Croce (foto scattata da me) Per l'occasione viene portata della sabbia sul campo da gioco, del quale, lo scopo finale è quello di mettere la palla nella rete detta "caccia", la difficoltà maggiore sta nella precisione, i giocatori devono stare attenti a non sbagliare perché la palla lanciata al di sopra della rete della porta (la quale si estende per tutto il tratto delle due "curve" del campo dove sono presenti i tifosi delle due squadre), comprese le deviazioni avversarie, comporta una penalità di mezza caccia per la squadra avversaria, ogni caccia corrisponde ad un "goal" e ad ognuno di essi le due squadre devono cambiarsi di campo. Ora il torneo dei quattro quartieri viene giocato esclusivamente in Piazza Santa Croce, il campo da sempre considerato più prestigioso dopo l'assedio del 1530, prima si giocavano anche in piazza Santo Spirito, piazza Santa Maria Novella, ed Il Prato, le squadre coinvolte portano appunto quattro casacche di colori differenti: bianco, azzurro, rosso e verde. Il campo da gioco (foto scattata da me) La somiglianza con il rugby è abbastanza visibile, anche se per un occhio poco esperto potrebbe sembrare soltanto un pestaggio continuo tra giocatori simile all'MMA, ogni atleta ha un determinato compito, i pestaggi alcune volte si trasformano in risse, per questo è presente un arbitro ed al centro della rete di fondo vi si trova "la tenda del Capitano e dell'Alfiere", il compito di queste due figure è quello di intervenire durante eventuali risse dovute all'eccesso di adrenalina per placare gli animi dei propri compagni di squadra. Sono ammessi soltanto scontri fisici "uno contro uno" e solamente se i due giocatori interessati accettano lo scontro. La squadra vincente ha il diritto di piazzare la propria bandiera nella tenda avversaria, inoltre, bandiera del quartiere vincitore del torneo viene esposta per tutto l’anno davanti al Palagio di Parte Guelfa di Firenze, curioso il premio assegnato alla squadra vincitrice del torneo, alla quale il "Maestro di Campo" viene consegnata una vitella di razza chianina. Di seguito il video della sfilata del corteo storico filmato da me, ne trovate un altro pubblicato sul profilo Instagram di Scorum Italia TV. ⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊 ⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊⚽🥊 @ran.koree sketch
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