Noi italiani ci eravamo illusi che bastasse la voglia, un trend positivo e una bella cavalcata sino agli ottavi di finale per potersela giocare ad armi pari con il più grande tennista di tutti i tempi, nonché il più titolato campione a Wimbledon della storia.

Cosi non è stato purtroppo per noi.

La classe infinita di Roger Federer è bastata e avanzata per spazzare via il nostro Berrettini a cui non è stata offerta neppure l'occasione di entrare in partita.

Un 3-0 perentorio, senza nessun appello.

6-1, 6-2, 6-1 che non lascia alcun obiezione.

Berrettini Annichilito.

A 38 anni Federer riesce ancora a portare a scuola ragazzi 15 anni più giovani di lui ed in fortissima ascesa come l'azzurro.

L'impressione è che sua maestà potrebbe giocare anche ad occhi chiusi con una mano sola restando perenemmente a fondo campo.

Una gioia per gli occhi e un magone profondissimo pensando al giorno del ritiro che volenti o nolenti si fa più vicino ogni giorno che passa.

Siamo tutti un po tifosi di Federer, anche quando a scontrarsi con lui è un nostro compatriota.

Perché la bellezza non conosce bandiere e colori!