L'Italrugby, finalmente, gioca a Rugby, quello con la R maiuscola

E' vero, la partita l'abbiamo persa, niente da dire...ma se avete visto la partita sarete d'accordo con me che era molto alla nostra portata.

Alla fine del primo tempo eravamo in vantaggio sia di punti che di gioco rispetto alla numero 2 del ranking mondiale.

Facciamo ancora troppo errori (Tebaldi, Campagnaro, Allan al piede) ma complessivamente la squadra c'è

Gioca compatta, aggredisce bene i punti di incontro, apre il gioco alla mano.

Possiamo dire che il "programma" O'Shea comincia a dare frutti.

E giocavamo senza Capitan Parisse.

E proprio nella giornata in cui Parisse è a bordo campo, il gioco viene gestito egregiamente da Titone Tebaldi.

Tutte, e dico tutte, le azioni partono dalle sue mani. Lavora tantissimo anche se, come detto, con qualche sbavatura che paghiamo pesante.

Nei primi 10 minuti sovrastiamo i verdi che però segnano la prima meta per mano di Schmidt.

Allan di piede accorcia la distanza al suo secondo tentativo ma gli irlandesi grazie anche all'in avanti commesso da Campagnaro si apre una via per Stockdale che segna con facilità.

E' ancora il piedone di Allan a marcare punti per gli azzurri che crescono sia come morale che come impegno.

Al 30esimo minuti l'Italia vince una rimessa laterale, Hayward si spinge fino al limite irlandese ma viene placcato, ricicla il pallone che viene giocato per Padovani che sfugge alla difesa a segna per l'Italia

Sul 12-11 per i verdi Allan non trasforma ma il bello deve ancora arrivare.Quando l'Irlanda stava per arrivare ancora in meta, Tebaldi ruba palla a Murray, corre fino a metà campo, calcia lungo per Padovani che apre per Morisi.

Lo stadio esplode letteralmente. L'Italia è in vantaggio!

Chiudiamo il primo tempo sul 16-12 per noi.

Il secondo tempo, nonostante l'impegno e la qualità del gioco azzurro siano rimasti immutati, ci vede dominatori sul campo ma non nel punteggio

Perdiamo 'Mbanda per infortunio e mentre gli irlandesi sono sovrastati e in netta difficoltà, trovano una meta fortuita a seguito di un fuorigico azzurro.

L'Italia continua, comunque, a produrre bel gioco, azioni martellanti ed una difesa attenta.

E ancora una volta l'Irlanda si trova in mano una palla non sudata che trasforma in oro andando a rompere il break e chiudendo di fatto il match.

Le proviamo tutte per prendere il punto bonus che ci toglierebbe quel maledetto 0 in classifica ma anche l'ultimo calcio di McKinley, subentrato ad Allan, non va a segno.

Onestamente sono molto soddisfatto della prestazione degli azzurri. Unan partita che mi sono goduto fino alla fine e che mi ha lasciato l'amaro in bocca per l'occasione persa ma una speranza per i prossimi incontri.

Da notare: un arbitraggio molto favorevole agli irlandese con l'arbitro spesso "consigliato" da Murray

Aggiungo che la partita giocata dalla nazionale femminile ha visto l'affermazione, alla fine di un match strepitoso, delle nostre ragazze per 29 a 27