La serie A sta diventando sempre più simile all'eredivisie o alla bundesliga.

Per gli appassionati di scommesse gli over sono all'ordine del giorno e mai si sono viste difese cosi ballerine.

Basti pensare a quante volte avete assistito ad un big match con 7 gol.

Juventus - Napoli 3-4 è roba da playstation.

E anche quando la partita termina 1-1 come a Roma il risultato pare bugiardo visti i 5 pali colpiti dalle 2 squadre.

5 gol a bergamo, 4 ad udine, 4 a reggio emilia. Una festa del gol che però non significa necessariamente un miglioramento del gioco, semmai dello spettacolo.

Difese troppo pigre o centrocampi troppo lassi?

In molti credono che la parata delle segnature sia dovuta alle nuove regole che favorirebbero appunto lo spettacolo.

Forse la verità sta nel fatto che da cima a fondo gli allenatori di serie A sono sempre meno "Trapattoniani" e sempre più "Guardioliani" o comunque votati all'attacco.

Basti pensare che alla Juve è arrivato Sarri, al Sassuolo De Zerbi, alla Roma Fonseca, dalla B il Lecce porta in dote Liverani, passando per Andreazzoli, Aglietti, Di Francesco, Inzaghi, Ancellotti ed il sempre tenace e spettacolare Antonio Conte.

Sempre più allenatori che mettono in campo squadre per segnare un gol in più dell'avversario piuttosto che subirne uno in meno.