E' già la Juve di Sarri.

Troppo presto per dirlo?

No.

Chi ha visto Juventus - Napoli avrà di certo notato un'enorme differenza fra quella partita ed i match targati Allegri.

Non si è vista ancora una Juve capace di dominare, di giocare 90 minuti nella metà campo offensiva, di palleggiare a centrocampo con disinvoltura e di non concedere nulla in difesa.

Verissimo.

Quello che però si è visto è una totale differenza nei principi di gioco.

Si sono intravisti infatti quelli tipicamente Sarriani.

Palla a terra, poca distanza fra i reparti e soprattutto un pressing alto che ha indotto spessissimo il Napoli a sbagliare il passaggio, a ragionare poco, a costruire l'azione dove non avrebbe voluto costruirla ovvero dai piedi di Allan o con lanci lunghi che ne hanno snaturato la composizione tattica.

I tifosi juventini avranno tempo per innamorarsi. I più attenti alla tattica avranno già di che gioire in quanto è gia stata manifesta la volontà di essere superiori a tutti i livelli, non solo a quello fisico e mentale come accadeva con Allegri ma dal punto di vista del gioco, della mentalità e dell'imposizione della propria forza sugli avversari.

Sarri nei 3 anni napoletani ha probabilmente dominato il 99% delle gare. Lo ha fatto con una squadra mediocre se paragonata alla Juventus attuale.

Pensare che possa apportare lo stesso livello qualitativo ma con una rosa più ampia e singoli più forti fa ben sperare i tifosi juventini e fa tremare tutti gli altri.

Se poi Koulibaly commette un errore che mai ha commesso e mai più commetterà probabilmente...allora c'è poco da temere.

Le stelle sono allineate. Le stelle in campo son pronte. Lo spettacolo abbia inizio.