Come sempre quando arriva l'estate si fan tante chiacchiere che si perdono fra sogni e sogni infranti.

Il tifoso sogna, i giornali speculano.

Non fa eccezione il Napoli che fra il ritorno di Sarri e la voglia di migliorare ancora si trova di fronte ad un mercato estivo infuocato.

Tantissimi nomi e trattative quasi fatte ma finora solo un tassello ufficialmente messo al suo posto ovvero Di Lorenzo, terzino empolese reduce da una gran stagione ma tutt'altro che top player.

E allora la fantasia si scatena e da oramai 2 settimane sentiamo dire che è quasi fatta per James Rodriguez e Manolas.

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare o come spesso capita il denaro.

Tanti soldi in ballo. Tra cartellini e ingaggio parliamo di affari per un totale di almeno 120 milioni di euro.

Tanti, troppi per una società come il Napoli.

E allora meglio prima fare cassa ed il Napoli ad oggi punta soprattutto a piazzare colpi in uscita per autofinanziarsi, giustamente, il mercato.

Le cessioni di Diawara, Rog, Rui, Ounas, Inglese, Verdi potrebbero portare oltre 100 milioni.

Se Giuntoli riuscisse nell'impresa ci sarebbe spazio forse anche per un altro grande colpo.

Zapata? Rodrigo? Lozano? Veretout?

Ancelotti va accontentato, senza follie, perché è uno di quegli allenatori che sa quali giocatori possano far fare il salto di qualità alla sua squadra.

Forse ha ragione ADL quando dice che sono altri i giocatori che servono, ovvero 1 terzino ed un centrocampista.

Nessuno più del mister più titolato d'Italia può conoscere la propria squadra.

E allora via con la fantasia, ma senza perdere il senno o i tanti anni di grande attenzione e sacrifici potrebbero essere compromessi da un singolo errore di mercato.

Il Diktat dovrà essere tenere i più forti e aggiungere presumbilmente James, Manolas, Veretout e magari un buon terzino.

A quel punto la caccia allo scudetto sarebbe aperta e legittima e i sogni un po' più reali.