Fonte immagine itasportpress.it

Avevo scritto pochi giorni fa, all'interno della rubrica quotidiana sul calciomercato, un pezzo circa la probabile destinazione prossima ventura di Gonzalo Higuain, messo sostanzialmente fuori squadra alla Juve dopo un colloquio telefonico tenuto con il neo tecnico Maurizio Sarri, ma allo stesso tempo coccolato dalle parole al miele del direttore sportivo giallorosso Petrachi, che lo aveva definito giocatore talmente importante da essere considerato una sorta di nuovo Batistuta per la sua Roma.

Il Pipita sulla sponda giallorossa del Tevere, alla luce anche dell'asse proficua di mercato instaurata in questa sessione tra la Roma e la Juventus, sembrava, secondo i ben informati, un'ipotesi molto vicina alla realizzazione con reciproca soddisfazione di tutte le parti, ma se in un primo momento la mano tesa di Pallotta & Co. nei confronti dei campioni d'Italia era orientata al solo prestito del calciatore per una singola stagione (ed eventuale diritto di riscatto), con sostanziale accorpamento di buona parte dell'ingaggio da parte del suo attuale club, le difficoltà incontrate per il rinnovo di contratto di Nicolò Zaniolo tra l'agente del nazionale italiano e la dirigenza capitolina, aprono di fatto nuovi inaspettati scenari intorno alla vicenda.

La partenza di Monchi a fine stagione, sostituito dall'ex dirigente granata, non ha facilitato un'accordo che con la precedente gestione sembrava una formalità: Claudio Vigorelli, che cura gli affari del centrocampista giallorosso, è fermo sulla richiesta di rinnovo pari ad almeno 2,5 milioni a stagione, potendo fare leva su una proposta simile ricevuta dal Tottenham, ma dalle parti di Trigoria non intendono nemmeno avvicinare quella cifra e ritengono la proposta londinese (20 milioni più il cartellino di Alderweireld) insufficiente per arrivare alla conclusione.

Per uscire dallo stallo pertanto la soluzione più probabile potrebbe essere quella che incastra nuovamente i destini di Petrachi e Paratici (che stravede per il giovane mediano azzurro), inserendo nell'operazione proprio il cartellino di Higuain; in sostanza Zaniolo, che in passato aveva più volte dichiarato la sua fede bianconera sui social network, sposerebbe il progetto Juve per una cifra vicina ai cinquanta milioni, ammortizzata però in due esercizi dal prestito del Pipita, nove milioni da mettere subito a bilancio, più obbligo di riscatto fissato intorno ai 27 milioni per la stagione successiva.

Ancora una volta le due società arriverebbero provvidenzialmente a levare dal fuoco, con vantaggi per entrambe, l'una le castagne dell'altra: i bianconeri risulterebbero finalmente liberati dall'incubo minus-valenza per Higuain e la Roma viceversa sarebbe in grado di generare un'altra mostruosa plusvalenza, oltre ad ottenere la liquidità giusta per inseguire ulteriori colpi sul mercato.

Le probabilità che il doppio colpo si concretizzi aumentano di ora in ora, e le offerte avanzate al Torino per N'Koulou e agli Spurs per Sissoko e lo stesso Alderweireld lasciano pensare che la potenza di fuoco a disposizione degli uomini mercato capitolini sia destinata ad aumentare notevolmente nelle prossime ore.
Restate sintonizzati per scoprire le prossime bombe di mercato!

Immagine di proprietà di Scorum-Italia