Cari amici di Scorum,
dopo la sosta per le nazionali, utile per tirare il fiato anche al sottoscritto e al mio amico @spiceboyz, ritorna più pimpante che mai "Due uomini e una Signora", giunto al diciassettesimo episodio della sua prima stagione.
Anche oggi lo show settimanale in salsa bianconera, parlerà di tutti gli avvenimenti recenti che riguardano i campioni d'Italia, che come da tradizione fanno parlare di loro sia quando si gioca che quando si osserva una pausa.
Ecco a voi allora il sommario della puntata odierna:

Pause della discordia

Ogni volta che il campionato si ferma, per dare spazio alle nazionali, le grandi squadre, che per forza di cose sono costrette a veder impiegati molti loro giocatori con le maglie dei rispettivi Paesi, devono tenere le dita incrociate affinché tutti tornino alla base sani e salvi.
Ne sa qualcosa la Juventus, che con Ronaldo indisponibile e a rischio per la Champions League paga il conto più salato di questa sosta...

Marcia di avvicinamento

Battuto a fatica l'ottimo Empoli di Andreazzoli, agli uomini di Massimiliano Allegri mancano ormai solo 12 punti per ottenere la matematica certezza dell'ottavo titolo consecutivo.
Lo stato di forma apparso non eccellente, e l'obiettivo della Champions League, distante solo cinque partite, potranno rappresentare un ostacolo reale verso l'ennesimo traguardo nazionale? C'è ancora spazio di inserimento per il caparbio Napoli di Ancelotti, capace di passeggiare sui resti della Roma?

E' nata una stella?

Due goal in nazionale e tre in maglia bianconera, tutto nel giro di un mese. Moise Kean sembra davvero rappresentare, dopo ogni partita che passa, sempre più il futuro dell'attacco bianconero?
Madama ha già trovato il Ronaldo del futuro? Mino Raiola, già pronto a battere cassa per il rinnovo sontuoso del ragazzo, potrà essere un ostacolo ad un lungo matrimonio tra il ragazzo vercellese e la Vecchia Signora?

C'era una volta lo Stadium

Il senso di appartenenza, la vicinanza di un pubblico sempre caloroso, la difficoltà degli avversari di giocare in un catino infuocato, sembrano essere tutti bei ricordi dell'impianto torinese, nel quale le frange più accese del tifo sono ormai in silenzio da diversi mesi, contestate dal resto degli occupanti l'impianto.
Come si esce da una situazione diventata francamente grottesca? E' possibile che il caro biglietti, effettivamente innegabile, sia l'unico motivo che spinga gli ultras ad una delle proteste più prolungate della storia?

Questo, e naturalmente molto altro (compresa una clamorosa indiscrezione finale) nella puntata odierna, con la speranza di farvi passare i soliti venti minuti in allegria e spensieratezza.
Buona visione!

Immagine di proprietà di Scorum-Italia