Solo 9 piloti in carriera sono riusciti ad ottenere una vittoria in seguito alla prima vittoria in carriera. Nomi che hanno fatto la storia.

In ordine cronologico è stato LeClerc l'ultimo a raggiungere questo traguardo e lo ha fatto nella maniera più simbolica ed iconica possibile, salutando la bandiera a scacchi davanti a tutti nel gran premio di Monza in sella al cavallino rampante, con decine di migliaia di tifosi in tripudio.

Charles Leclerc è già diventato leggenda insomma, e lo è diventato a solo 21 anni, spazzando via in pochi gran premi il pluricampione del mondo Vettel dalle gerarchie Ferrari e divenendo l'idolo di milioni tifosi rosso ferrari.

Lewis Hamilton, mai insidiato negli ultimi anni, è avvertito e lui stesso sembra aver capito che con LeClerc nei paraggi sarà molto più difficile ripetersi e molto più probabile avere un serio duellante per la corsa ai prossimi titoli iridati.

Quelle di LeClerc sono vittorie da predestinato, arrivate in un momento nero per il cavallino, con un compagno di squadra che avrebbe dovuto lottare per il titolo e che invece è affossato nelle retrovie, con una mercedes che appariva imbattibile.

LeClerc ha dunque vinto senza avere tra le mani la macchina migliore, resistendo agli attacchi, giocando di istinto ma riuscendolo a controllare e senza cadere in errori di irruenza alla Verstappen, altro grande talento istrionico e vivace, ma senza mai rinunciare alla velocità e la ricerca del giro veloce.

Non è dunque troppo precoce il paragone con grandi del passato, non è dunque esagerato il titolo di predestinato.

I tifosi della rossa hanno finalmente trovato il loro nuovo idolo, laddove campioni affermati come Raikkonen, Alonso e Vettel non erano riusciti ad arrivare, ovvero al loro cuore.

Intanto da Parigi una notizia shock completa la settimana perfetta della Ferrari. Michael Schumacher sarebbe cosciente. Dopo anni di coma.

Sono solo indiscrezioni ma bastano a strappare un sincero sorriso a tutti.