Annus horribilis quello della Ferrari.

Ancora senza vittorie e con le Mercedes che hanno fatto piazza pulita.

In un anno innegabilmente fallimentare e forse fra i peggiori della storia del cavallino fa specie che ci sia messa anche la sfortuna e un po di sana malafede a rompere gli schemi della rossa.

Siamo già alla seconda decisione presa contro piloti della Ferrari in questa stagione.

Nella prima Vettel si era visto soffiare sub judice la vittoria da Hamilton.

Nella seconda il giovane LeClerc ha dovuto arrendersi alla spericolatezza di Verstappen.

In uno sport dove si spinge sempre al massimo e dove le regole sono bene o male di facile applicazione è sbalorditivo assistere a queste scene cosi sbilanciate a favore di chi ha commesso errori ed è andato contro il regolamento.

E' palpabile la delusione, palpabile la rabbia.

Difficile digerire un boccone cosi amaro quando a essere penalizzata è sempre la stessa scuderia.

I ricorsi potrebbero partire o meno ma resta l'incredulità di fronte a questa situazione.

Vettel sembra oramai smarrito ma almeno possiamo consolarci con un LeClerc che in più di un'occasione si è dimostrato più in forma e più grintoso del compagno di scuderia.

Magra consolazione ma che almeno da qualche speranza per il futuro.