https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2018/09/30/news/ciclismo_mondiali_oro_al_vecchio_valverde_italia_fuori_dal_podio_moscon_quinto-207776768/

Mondiale ciclismo, finalmente Valverde campione

Lo spagnolo dopo aver collezionato in carriera 6 podi, mancando sempre il primo posto, riesce finalmente ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio e a vincere il titolo Mondiale, sfatando quello che sembrava ormai un vero tabù.

L’ex campione Sagan lo premia.

Finalmente campione a 38 anni suonati. Questa la favola vissuta ieri dal campione Alejandro Valverde, che nella sua lunga e gloriosa carriera ha vinto tutto. Ora possiamo dire che ha veramente vinto tutto, il pezzo mancante alla sua collezione di trofei è stato conquistato ieri. E dire che Valverde ci aveva sempre provato, erano già 6 i podi conquistati in carriera nel mondiale di ciclismo.

L’incantesimo si è rotto a Innsbruck, dopo una gara ricchissima di emozioni e sorprese. Lo spagnolo ha saputo contenere gi attacchi degli avversari che o hanno insidiato nella seconda parte della gara e ha dominato la volata finale, regolando Romain Bardet, Michael Woods e Tom Dumoulin.

Valverde entra nella speciale classifica dei campioni del mondo più anziani della storia. A 38 anni è il secondo più anziano campione di sempre, dopo solo l’olandese Joop Zoetemelk.

PREMIAZIONE — Il podio e la cerimonia di incoronazione ha riservato grandi emozioni. Valverde ha liberato tutta la tensione in un pianto commovente. La sorpresa la riserva lo slovacco Peter Sagan appena detronizzato, dopo tre anni da campione del mondo, volendo dare personalmente il passaggio di consegne al nuovo Re. Un gran bel gesto di sincera sportività, in uno sport fatto di fatica e sacrifici, in cui evidentemente c’e’ ancora spazio per valori come il rispetto dei propri avversari. Il podio quindi è stato applaudito all’unanimità dai tifosi in festa.

AZZURRI — Delusione per i colori Italiani che non hanno saputo giocarsi il podio fino alla fine. Gianni Moscon ha resistito con i migliori fin che ha potuto, ma ha ceduto all’ultimo strappo della gara

Il digiuno dei ciclisti italiani al mondiale dura ormai da 10 anni. Speriamo in una migliore sorte per il prossimo anno.