Con questo post partecipo molto volentieri al contest omonimo ideato dal mitico @dexpartacus, che prevede la discesa sul parquet di un ipotetico Dream Team NBA, capace di sbaragliare ogni concorrenza.
E se nel concorso gemello sul calcio, ideato sempre dal curatore della rubrica internazionale di Scorum-Italia TG, la mia squadra sarebbe stata capace di affrontare senza nessun timore le migliori stelle del manga Capitan Tsubasa, anche questo quintetto (e le sue riserve) potrebbero tranquillamente dare una lezione ai protagonisti animati delle migliori serie sulla palla a spicchi, come la mitica squadra del liceo Seirin del fumetto Dasshu Kappei, in Italia conosciuto come Gigi la Trottola.

Ma senza perdere ulteriore tempo in divagazioni fanciullesche, mostro a tutti voi la mia favolosa squadra e i suoi piccoli e grandi eroi...


Nome squadra: Frafio BC

La Frafio Basket club, fondata nel 2019 (si, in realtà è nata proprio ora) ha due grandi fortune: la prima, poter scegliere tra tutti i cestisti esistiti nella storia senza limiti di budget, la seconda di essere allenata dal miglior allenatore di tutti i tempi, o almeno dal più simpatico.
La divisa sociale è composta come potete vedere da strisce verticali bianconere, con scritte e numeri in rosso, molto anni '70...

Coach: Dan Peterson

"Quando il sole ti spacca in quattro non si sbaglia... Una bella brocca di acqua ghiacciata e tutto il gusto di..."

Vabbè, niente pubblicità, ma credo abbiate capito!
Allenatore, giornalista, commentatore televisivo, uno dei personaggi sportivi e non a stelle e strisce più famosi in Italia. In realtà non ha mai allenato in NBA, fermando la sua esperienza solo al livello immediatamente precedente del college basket, ma come scegliere una guida tecnica diversa?
Spero che il buon @dexpartacus mi conceda la delega per mandarlo in panchina, anche perché non avendo altri coach a disposizione, toccherebbe a me in prima persona guidare la squadra, e sarebbe un po' come dare la squadra con Cristiano Ronaldo ad un allenatore ultra difensivista...

PG - [#1] Muggsy Bogues (cap)

Chi l'ha detto che per emergere nella pallacanestro bisogna essere per forza dei giganti? Con i suoi 160 cm (ma qualcuno è pronto a giurare che fossero anche meno) Tyrone Curtis Bogues, soprannominato "Muggsy", rappresenta il giocatore più basso della storia della NBA.
La sua "altezza", unita alle sue incredibili doti tecniche, lo hanno portato ad emergere soprattutto con la maglia degli Charlotte Hornets, anche se il punto più alto della sua carriera lo ha probabilmente toccato nei mondiali del 1986 a Madrid, quando il mondo si accorse di questo folletto capace di cancellare dal campo e di far ammattire la stella Drazen Petrovic.
Non sarebbe stato facile, per un piccoletto, emergere in un mondo di giganti senza un gran carisma, e non potrei affidare a nessun altro che a lui il ruolo di capitano.

SG - [#23] Michael Jordan

Miglior marcatore NBA per 10 volte, record di più alta media punti nella storia della principale lega americana, 6 volte vincitore dell'anello più importante al mondo, 6 volte MVP delle finals, 2 ori olimpici, una vittoria ai mondiali... E questi sono solo alcuni numeri di quello che molto probabilmente è il più forte giocatore di tutti i tempi.
Non averlo in squadra potendo scegliere tra tutti coloro che sono passati in NBA sarebbe perseguibile a norma di legge, e d'accordo che la mi squadra ha la maglia a strisce, ma non siamo mica matti!
Quando la palla scotta e si è alla ricerca disperata dell'ultimo buzzer beater, a quali mani affidarla se non in quelle sempre caldissime di MJ?
Forse pochi se lo ricordano ma ebbe anche una breve esperienza nel baseball, non altrettanto fortunata, ma in ogni caso la sua esperienza e la sua poliedricità può tornare utile anche fuori dal campo.

SF - [#44] Lebron James

Forse se il mito di Micheal Jordan non fosse mai esistito, sarebbe toccato a LJ ricoprire il ruolo di giocatore più forte di sempre.
Capace di ricoprire più ruoli, immarcabile quando in serata di grazia, l'attuale giocatore dei Los Angeles Lakers può vantare una bacheca composta da tre anelli NBA, 4 riconoscimenti da MVP della regular season, 3 da MVP delle finali, 14 convocazioni per l'All Star Game, un titolo da miglior marcatore della Lega e due ori olimpici.
Il suo numero è da sempre il 23, ma trovandosi in squadra con la leggenda delle leggende è obbligato a ripiegare su un altrettanto nobile 44, già usato con i Miami Heat.
Avere in squadra un compagno reputato superiore a lui non può che farlo incavolare ancora di più, spronandolo a dare il massimo per primeggiare.

PF - [#91] Dennis Rodman

Conosciuto anche con l'intimidatorio soprannome di "The Worm", Rodman deve la sua notorietà, oltre ai comportamenti e al look stravagante, anche alle sue eccezionali doti difensive, che lo hanno portato in carriera a diventare, dal 1992 al 1998, per ben sette anni consecutivi miglior rimbalzista dell'intera Lega.
Eletto per due volte miglior difensore dell'anno, Rodman è stato per ben cinque campionati all'interno del Team campione NBA, prima di dedicarsi a progetti paralleli come quello che lo ha visto partecipare ad alcuni incontri di Wrestling, insieme a stelle di prima grandezza come Hulk Hogan e Lex Luger.
Oltre ad attaccare è necessario difendere e, se la partita diventa calda, uno come "il verme" è sempre meglio averlo dalla tua parte...

C - [#34] Hakeem Olajuwon

In una squadra da sogno come non terminare con un "sogno"?
"The Dream" è infatti il soprannome di uno dei miei giocatori preferiti di tutti i tempi, che con i suoi 18 punti, 10 assist, 16 rimbalzi e 11 stoppate, messi a referto nella gara tra i suoi Houston Rockets e i Milwaukee Bucks del Marzo 1990, è entrato nell'esclusivo club, comprendente solo 4 giocatori nella storia NBA, di coloro i quali sono stati capaci di realizzare una quadrupla doppia.
Fortissimo fisicamente, agile nei movimenti nonostante la stazza, abilissimo difensore e capace anche di tirare discretamente da fuori, Olajuwon è probabilmente da considerare come il miglior centro di tutti i tempi, e detiene tutt'ora il record di stoppate dell'intera Lega.
Dopa aver smesso di giocare, la sua completezza tecnica lo ha portato ad insegnare i movimenti corretti a molte star NBA, come Kobe Bryant, Yao Ming e lo stesso Lebron James, che hanno tratto beneficio dalla sua esperienza e dall'immensa conoscenza dei fondamentali.
Praticamente un secondo allenatore in campo, e nel caso che il buon Dan si distragga troppo a guardare le cheerleaders durante i time out, i consigli di Hakeem saranno sempre in grado di reindirizzare la squadra sul binario corretto.

Reserves

PG - [#12] John Stockton - Recordman di assist nella storia NBA

.
SG - [#8] Kobe Bryant - Mano sempre calda e temperamento dal cuore italiano.

SF - [#33] Scottie Pippen - Uno dei giocatori più completi di sempre.

PF - [#21] Tim Duncan - Campione NBA in tre decenni diversi, semplicemente magnifico.

C - [#32] Shaquille O'Neal - Spostarlo quando prende posizione in area è impossibile.


I giochi sono fatti, il draft è concluso e le magliette sono arrivate puntuali. I miei campioni le indossano con orgoglio, pronti a scendere in campo, e anche zio Dan sembra avere la carica giusta.
Vi aspettiamo allora all'Allianz Stadium (e dove se no?), all'interno del quale in fretta e furia è stato montato il parquet e i canestri.
E tranquilli, a differenza degli altri spettacoli in scena nell'impianto torinese, ai quali occorre vendersi un rene per assistere, tutti i biglietti hanno prezzi popolari...
Dato che dobbiamo sognare, facciamolo alla grande!

Immagine di proprietà di Scorum-Italia