La rivoluzione negli sport è un continua evoluzione, una ricerca costante per cercare di migliorarne regole e "condizione" degli sportivi. La tecnologia viene spesso in aiuto di coloro che devono vigliare sull'andamento corretto di ogni disciplina sportiva. In futuro però, come già accade per i combattimenti potremmo assistere allo scavalcamento della tecnologia nei confronti degli umani?

Prendiamo come esempio Cue, seconda generazione di robot progettato dalla famosissima casa automobilistica Toyota che si dimostra un cecchino del basket nei tiri da 3 punti. È alto 2.07 centimetri, possiede dei sensori posizionati sul torso per calcolare la posizione del canestro e coordinare il movimento delle sue braccia e delle ginocchia motorizzate. Il 1° aprile nella città di Fuchu, Tokyo, è avvenuta una dimostrazione pratica dove il robot ha fatto canestro 5 volte su 8, la società nipponica ha dichiarato che si è rivelato il peggior test fino ad ora.

Lo scorso anno durante la dimostrazione del suo predecessore di prima generazione, Cue, dedicata ai tiri liberi, il robot era riuscito a battere due giocatori della squadra Alvark Tokyo durante una sfida simultanea.

Gli ingegneri che stanno lavorando al progetto teorizzano che entro 20 anni il robot sarà in grado di muoversi, correre e addirittura schiacciare a canestro, proprio come un qualsiasi atleta. L'intento della compagnia è soltanto quello di migliorare le conoscenze e la capacità dei propri ingegneri, non quella di sostituire i giocatori di basket, staremo a vedere se si rivelerà soltanto un campo d'allenamento o diverrà una nuova disciplina dedicata alla futura sfida tra uomini e macchine.

🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀🤖🏀